{ “
Cleo per favore non mordermi le gambe, mi fai il solletico”.
“Cleo va a fare una bella nanna”.
“No,
no, Cleo non aggredirmi così, ho pauraaa”.
Daniela
Scarla, l’ex ragazza di campagna gioca a
farsi intimorire dalla sua barboncina come si fa coi bambini.
La
barboncina è grigia, ha il pelo cotonato. L’anello con perla, che Daniela porta
al mignolo, si impiglia nel collare a ogni assalto.
Daniela
compirà 27 anni a settembre ed è più bella di una volta, nonostante le migliaia
di ore in passerella. È innamorata di Nello Monci, un giovane pilota
automobilistico, aggressivo e veloce, che si è distinto soprattutto nelle gare
di durata. A settembre sarà la signora Monci e già pensa di smettere di
lavorare e di ricevere solo gli amici più cari nella sua bella casa di Lodi, la
stessa casa dove abita Nello. Sulle pareti ci sono già le foto delle quindici
automobili scassate da lui per imparare a diventare un campione e le foto delle
sfilate di moda in cui lei si conferma una delle top model più famose in
Italia.
Intanto
è acciambellata su una anonima poltrona nella sua casa veronese, circondata da
mobili tutti dorati.
È
vestita di nero: golfino nero di cachemire e gonna nera. Nel suo armadio sono
appesi solo abiti bianchi e neri. Sul comodino la foto di Nello, con quella sua
aria da ragazzone sportivo che non legge la vita sui libri ma preferisce
viverla come gli piace, è infilata in un portafoto laccato di colore rosso.
Daniela
è appena tornata dal parrucchiere per posare davanti al fotografo di un
magazine. Con una mano, piccola e dalle unghie smaltate di rosso fa girare i
quattro fili di perle intorno al collo e ride volentieri, se è pregata di farlo
perché è il suo mestiere.
Trilla
il telefono. Daniela e Cleo corrono. Lei dice: “Pronto, ah, sei tu Nello?”
Parlano
di vedersi al Festival lirico dell’Arena di Verona e di fare tardi. Tanto non
piove più. È una bella notte veronese,
con una falce di luna. Daniela torna alla poltrona con un libro che ha trovato
sul camino.
Il
libro è “Carmen” di Georges Bizet. Daniela conosce alcune arie a memoria, come
“Habanera”. A volte la canta col pensiero mentre è in macchina. }
Qui si interrompe la
mia storia di fantasia. Il link sotto ripropone l’aria di “Habanera”
stupendamente cantata da Grace Bumbry.
MUSICHE ed OPERE
dell’ARENA di VERONA 2014
Dopo 12 mesi siamo
finalmente giunti alla 100+1 edizione della stagione lirica dell’Arena di
Verona che va dal 20 giugno al 7 settembre 2014 e propone 54 appuntamenti con 6 titoli d’opera e 3 serate evento.
Prende il nome
di “Festival del nuovo secolo” e sembra fatto apposta per avere successo in
questa stagione così gradevole, quando è molto più dolce passeggiare lungo
antiche strade tra monumenti e poter godere dello spettacolo dell’Arena,
piuttosto che starsene seduti nelle poltroncine di un teatro di periferia a
vedere il film di un’opera.
L’edizione 100+1 si apre il 20 giugno con “Un
Ballo in maschera” di Verdi, segue il 21 giugno la “Carmen” di
Georges Bizet, il 5 luglio “Turandot” di Giacomo Puccini, per
proseguire il 3 agosto con l’ “Aida”
di Giuseppe Verdi (in due diversi allestimenti), il 15 agosto “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini, e
dal 23 agosto conclude il cartellone “Roméo et Juliette” di
Charles Gounod . Seguono le repliche dopo ogni prima.
Buon divertimento.
Babazzurra
http://www.arena.it/it-IT/Homeit.html sito
ufficiale dell’arena di Verona
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