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mercoledì 9 settembre 2015

Un giorno da Cosplayer in piazza

Una domenica di settembre da Cosplayer in piazza d'Italia a Sassari.

Chi non ha già sentito parlare di Cosplay e dei Cosplayers? Questo movimento è caratterizzato da un gruppo di persone che fantasticano e interpretano personaggi in genere di provenienza dai cartoni animati, videogiochi e disegni animati giapponesi ed anche da films, serie TV, fumetti, libri e animazioni. I Cosplayers si riuniscono e promuovono i personaggi con sfilate di fantasia, incontri in piazze e feste durante un anno intero. Adorano i disegni giapponesi.

                                                              Cosplay


L’interesse per la fantasia che richiama l’attenzione degli ammiratori è un genere di arte che usa la magia e altre forme soprannaturali come elemento primario di una storia che sta tra la finzione scientifica e l’horror. Dietro il termine fantasia ci sono i lavori di scrittori, artisti e musicisti a partire da miti e leggende fino alle opere più recenti conosciute da un vasto pubblico.

Il produttore principale dell’espressione artistica viene dalla cultura pop giapponese. Negli ultimi venti anni il crescente interesse per tutto quello che ha rappresentato o significato “Giappone” nel mondo, ha influenzato i ragazzi delle più diverse aree delle arti, dall'intrattenimento alla moda. Attualmente una generazione globalizzata, che abbraccia estetiche, gusti e comportamenti graditi dal giapponese comune, è influenzata dalla cultura pop  prodotta in Giappone.


                                    Così, il Giappone oggi è sinonimo di “cool” e “fashion”.


Sono giovani che si dilettano con manga, films di samurai e di terrore, idoli dello sport e dello showbiz, con la danza di Yosakoi Soran e l’opera di Takarazuka, icone del consumo e della moda. Inoltre in Giappone la cultura pop giapponese ha la caratteristica non comune di unire concetti opposti, essendo allo stesso tempo moderna e tradizionalista, raffinata e “Kitsch” , semplicemente sorprendente.





I giovani cantano in karaoke musiche contemporanee giapponesi e agiscono e si vestono in accordo con abiti e tendenze adottate dai giovani dell’altro lato del pianeta.

Nei mesi che precedono le sfilate queste persone passano giorni interi e intere serate a discutere sulle rispettive interpretazioni del costume da indossare nella grande occasione. Dopo aver sfogliato libri e immagini Comics, collezioni di riviste manga e anime giapponesi, o video musicali o cartoni animati come Disney e Star Wars, o i televisivi Star Trek, Tokusatsu, o cercando ispirazione dai video games come Final fantasy, Mario, Mortal Kombat, Street Fighter, etc., il loro pensiero filosofico è quello di come interpretare il personaggio scelto in cui riescono a rivedersi. Non si tratta di indossare semplicemente un vestito dai colori vivaci e mettere in testa cappelloni ornati di frutta e verdure varie o belle toilettes a fiori o quanto di meglio potrebbe offrire la moda, il buon gusto e le proprie finanze. La cosa divertente sta nel farsi il vestito da sé, cercando i tessuti giusti per ogni stagione, cucirlo su misura e poi confezionare gli accessori come spade, bastoni, etc.










Godersi una fiera di Cosplayers divertendosi e scherzando senza riserve è un'occasione stupenda che stimola anche la nostra creatività di spettatori. 
Babazzurra 

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